
Ottenere la lunghezza d’onda UV corretta
La maggior parte delle lampade UV disponibili sul mercato sono di tipo “generico”. Essendo in grado di emettere una luce a spettro ampio, possono essere utili per alcune applicazioni, ma non sono sufficienti per processi di indurimento o sterilizzazione specializzati.
Noi procediamo in modo diverso: costruiamo lampade su misura, in grado di emettere luce con una lunghezza d’onda specifica. Perché? Perché i fotoiniziali funzionano soltanto con determinate lunghezze d’onda. Se si commette un errore anche di soli 10 nm, si rischiano problemi: il processo di indurimento non avverrà correttamente, oppure il substrato potrebbe danneggiarsi.
È un equilibrio delicato.
L’aspetto chimico
Ecco come procediamo: analizziamo la differenza tra la miscela di gas presente all’interno della lampada e la quantità di luce che l’involucro di quarzo permette di far passare. Regolando la pressione del mercurio e aggiungendo dei dopanti, possiamo modificare la frequenza di emissione della luce. Questo è fondamentale quando si lavora con resine dense: permette di ottenere risultati precisi, evitando che il prodotto diventi troppo duro sulla superficie, mentre rimanga appiccicoso all’interno.
Calore e componenti hardware
Utilizziamo quarzo fuso ad alta purezza. Altrimenti, l’involucro assorbirebbe l’energia UV che invece dovrebbe essere emessa, facendo bruciare la lampada molto rapidamente.
Tuttavia, c’è un problema: quando si inseriscono alte potenze in uno spazio ridotto, le temperature aumentano notevolmente. È quindi necessario assicurarsi che i ventilatori o i sistemi di raffreddamento siano in grado di gestire tale carico. Altrimenti, il quarzo potrebbe rompersi, causando la rottura della lampada.
Funzionamento nella pratica
Nessuno vuole trascorrere un fine settimana a riprogrammare l’intero sistema di illuminazione. Ecco perché progettiamo le nostre lampade in modo da poterle sostituire facilmente. Che si tratti di una configurazione particolare dei connettori o di una lunghezza specifica, riusciamo ad adattarle alle esigenze dell’utente, permettendogli di continuare a lavorare senza interruzioni.
Il vantaggio più grande? Quando la lunghezza d’onda è corretta, non è necessaria tanta energia per completare il processo di indurimento. In questo modo, la linea di produzione può funzionare più velocemente.
Bisogna però ricordare che queste lampade a banda stretta richiedono una tensione precisa. Non tollerano sbalzi di tensione. Vi consiglio di utilizzare una fonte di alimentazione stabile, così da evitare problemi durante le lunghe operazioni di produzione.